Un.I.D.A.F.

Unione Italiana Docenti per l’Aggiornamento e la Formazione

Qualificata dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca

per l’offerta formativa al personale della Scuola ((D.M. 177/2000)

la voce il  Canto il coro

 

METODOCARBONIâ

CONOSCENZE musicali e ABILITA’ di  “CANTEGGIO” per la DIDATTICA

Un attento lavoro di ricerca e un pizzico di fortuna hanno dato vita a questa nuovissima metodologia: il canteggio. Una “lettura  tonale” dello spartito musicale che libera, chi vuole interpretarlo col canto, dalla servitù dello strumento: la voce si riappropria del posto privilegiato che le compete, diventa abile a “cantare” la melodia in modo sicuro e spedito, direttamente dal foglio dove sono scritte le note.

   Più e meglio del metodo Kodaly. L’eminente musicista e didatta, infatti, dovendo (o volendo) tenere distinta e separata l’educazione corale (popolare) da quella strumentistica (professionale), è stato indotto a qualche forzatura teorica nell’applicazione delle sue pur felici intuizioni (come il “Do mobile” che, se utile all’inizio, resta musicalmente improprio e didatticamente sterile).

   Col METODOCARBONI ® tutti i docenti della scuola dell’obbligo, dalle scuole dell’infanzia alle scuole secondarie, possono mettere a profitto le conoscenze pregresse o acquisite al corso e applicarle prontamente al canto:  

-per interpretare una melodia a prima vista, col “canteggio” dello spartito, supe-rando le fasi del solfeggio e dell’apprendimento per imitazione;

­-per istituire, a livello di classe o pluriclasse, un coro scolastico, con un’antologia di canti adatta e con progetti di crescita e maturazione.

   Non una semplice esperienza, per quanto bella, ma un nuovo modo di sperimentare, insegnare e vivere la musica col canto.

 

MODULO 1: DI BASE (15 h)

-La scrittura musicale: partiture per coro e partiture per strumento.

-La progressiva definizione dei suoni e della nella tradi-zione occidentale: le scale diatoniche maggiori.

-Il “nome” dei suoni: da Pitagora a Guittone.

-Il diatonale: la trasposizione tonale a base numerica per la “scala vocale”.

-Il METODOCARBONIâ e la lettura tonale diretta: il canteggio.

-La monodia: avvio al canteggio: melodie della tradizione regionale e nazionale: canoni, canti, spartiti classici a una voce.

-L'apparato vocale; qualità e caratteristiche della voce umana. Voci bianche e voci virili. La voce degli adolescenti.

-L’intonazione dei canti senza strumento: regole di rapporti coerenti.

-Terzine e sestine: come approccio alla polifonia nei canti popolari.

ATTESTATO CORSO BASE

MODULO 2: DI COMPIMENTO (12 h)

-La propria appartenenza vocale: modi di definizione della scala diatonica personale (SDP) ad uso del gruppo classe.

-La polifonia: canteggio ed esecuzione di musiche polifoniche, a due/tre voci.

-L'arricchimento polifonico di melodie tradizionali.

-Lo spartito: andatura e interpretazione.

-La respirazione: esercizi utili per gli adolescenti.

-Il canteggio dei canti in tonalità minori.

-La cura e l'impostazione della voce: le doti naturali e i possibili progressi.

-Il coro classico: studio e direzione.

-Composizione e improvvisazione po-lifonica: esercitazioni e simulazioni didattiche per il gruppo-classe

-Risalire dal canto allo spartito con le risorse del canteggio.

 

CERTIFICATO  DI COMPIMENTO

NOTE