LA CHITARRA IL RITMO E L’ARMONIA
METODO CARBONI®
PER ALUNNI DI SCUOLA SECONDARIA
di 1° e 2° grado
Tra i molti aspetti innovativi, tecnici e didattici, del METODO CARBONI, uno dei più importanti è quello che rende possibile impartire le lezioni di chitarra ad un gruppo, anche numeroso, di giovani, o adulti. Il modo di “descrivere” gli accordi e la posizione delle note sulla tastiera della chitarra è nuovo e logico, ed è la prima novità didattica, per questo strumento, dopo decenni d’immobilismo. Una reale rivoluzione che si concretizza in un vero autoapprendimento.
Imparare in gruppo, soprattutto per i giovani, significa emularsi, fare d’ ogni apprendimento e di ogni lezione un momento creativo e di profonda coesione.
Tutte le ordinanze ministeriali, affrontando il problema dell’insegnamento della musica nelle scuole superiori e lamentandone l’assenza, raccomandano di approfittare di ogni favorevole occasione per farla entrare “dalla finestra”, data che non è possibile aprirgli “la porta” di un insegnamento curricolare.
Crediamo che una delle idee migliori per “occupare” la settimana d’autogestione, sia quella di offrire ai giovani un corso di chitarra del METODOCARBONI® di sicura attrazione e un ottimo investimento culturale.
Tempi, strumenti e sussidi
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Strumento |
Chitarra acustica classica. |
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Sussidi |
Dispense metodologiche e didattiche del Metodo Carboni per tutti i partecipanti. Antologia di canzoni popolari e di cantautori allegata alle dispense. |
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Numero di ore complessivo |
16 ore: in 8 lezioni.
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Totale previsto di partecipanti |
Gruppi di 15 partecipanti. |
Modalità d’attuazione
-I Dirigenti scolastici che vogliano organizzare IL CORSO DI CHITARRA- METODOCARBONI® nel loro plesso, debbono farne richiesta alla segreteria Un.I.D.A.F. del centro-nord (Castelfranco V.to – Via Roana 44 – telefono e fax 0423 492095) per concordare modi e tempi d’attuazione.
-Le lezioni sono normalmente 6 OPPURE 8, ciascuna di 2 ore, da tenersi nell’orario scolastico o pomeridiano.
-Le lezioni sono di carattere teorico/pratico e mettono i giovani in condizione di imparare le regole principali dell’armonia per riuscire ad accompagnare le canzoni, tutte quelle conosciute, con gli accordi giusti e il ritmo più appropriato.
-Tutti i partecipanti debbono munirsi di una chitarra acustica classica (corde nylon); chi non la possiede cerchi qualcuno che gliela presti piuttosto che comprarla nuova. A corso concluso sarà più facile fare una scelta mirata sulle proprie necessità e possibilità.
-L’Associazione, quando gli accordi sono presi per tempo, può mettere a disposizione alcune chitarre e lasciarle in uso gratuito per tutta la durata del corso.
Programma
1a lezione. Conoscenza della tastiera col novo metodo numerico del prof. Franco Carboni. Il diatonale, esclusivo del metodo, per la distinzione delle scale e la creazione degli accordi.
La tonalità di DO maggiore: accordi di tonica e dominante per i canti popolari e didattici.
Tutti gli accordi maggiori e minori della tonalità per l’accompagnamento delle canzoni nella scala di DO.
Prove d’insieme su l’antologia di canzoni popolari e di cantautori (Celentano, Dalla, Toquigno,…). Il ritmo pari.
In questo primo incontro s’impara già ad accompagnare sia canzoni melodiche di cantautori adatte al gusto personale, sia le canzoni tradizionali per le esigenze scolastiche.
2a lezione. La tonalità di LA minore. La conoscenza e l’uso delle scale minori nell’accompagnamento dei canti. La nuova descrizione, logica e semplice, delle scale minori col metodo Carboni. Tonica e dominante minore.
Accompagnamento di canti in tonalità minore: canzoni e stornelli del folclore regionale e della tradizione popolare (De André, Baglioni, Cotugno,…; la canzone napoletana.) Il ritmo dispari.
3a lezione. La tonalità di SOL maggiore. accordi di tonica e dominante per i canti popolari e didattici.
Tutti gli accordi maggiori e minori della tonalità per l’accompagnamento delle canzoni nella scala di SOL. L’accordo epitonale (metodo Carboni).
Prove d’insieme su la seconda antologia di canzoni (Concato, Dalla, Ruggeri, Modugno, Seeger,…)
Il passaggio da una tonalità ad un'altra e la trasposizione simmetrica degli accordi col diatonale. Prove cantate di trasposizione tonale per il migliore adattamento alla propria voce.
Esercitazioni assidue di gruppo sul cambio di tonalità con l’avvicendamento delle tonalità di DO e di SOL. La scelta dell’intonazione.
4a lezione. La tonalità di MI minore L’accompagnamento di canti in scala di MI minore. Tonica e dominante minore.
Accompagnamento di canti in tonalità di MI minore: canzoni e stornelli del folclore regionale e della tradizione popolare. Esercitazioni assidue di gruppo sul cambio di tonalità con l’avvicendamento delle tonalità di MI minore e LA minore. La scelta della migliore intonazione. L’accompagnamento arpeggiato (tempo dispari – De André, Mina, De Gregori, Battisti, Bertoli, Guccini,…)
5a lezione. Il passaggio omotonale. I canti in doppia tonalità: gli accordi paratonali.
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Esercitazione per la “trasposizione” tonale dei canti in doppia tonalità. La descrizione tonale per i canti in doppia tonalità. L’accompagnamento arpeggiato (tempo pari – Lennon, Fogli, Bennato, Carboni, Venditti,…)
6° lezione. Il “barré” per l’accompagnamento modulare in tutte le scale tonalità.
Il KIT del “barré” (esclusivo del METODOCARBONI®) è uno strumento didattico molto semplice, che rende possibile individuare la tonalità delle canzoni e “costruirsi” tutti gli accordi relativi (maggiori e minori) in posizione di barré.
Come si armonizzano i canti: prove d’insieme e regole nella scelta e l’esecuzione degli accordi per i canti del proprio repertorio.
NOTE
Il contributo, esente da imposte, per l'attuazione del progetto a carico dell'Ente Scolastico, per l'anno scolastico corrente è di € 1.750,00
L’Associazione, a richiesta, è in grado di fornire il preventivo del progetto come “pacchetto completo” con fornitura di strumenti e sussidi didattici. Occorre in tal caso precisare il numero degli alunni partecipanti e il numero di ore di lezione che si desiderano, se differisce da quello previsto nel progetto.
Le dirigenze scolastiche, a corso ultimato, possono attivare una convenzione di assistenza, con operatori Un.I.D.A.F. esperti del METODO CARBONI. Tale convenzione prevede un gettone di presenza (€35) per l’operatore Un.I.D.A.F. a fronte di un interveno di 90 minuti presso le classi e i laboratori musicali attivati da operatori Un.I.D.A.F.