LABORATORI DI ATTIVITA’ SCIENTIFICA

PER DOCENTI DI SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GR.

 

IL “DIVERTIMENTO SCIENTIFICO

Questi laboratori rispondono alla forte richiesta, da parte di tutti i Docenti, di corsi d’aggiornamento che diano la prevalenza all’aspetto pratico e creativo nella gestione e nella comunicazione dei principi e delle leggi relativi ai fenomeni scientifici.

I tre titoli descrivono tre corsi distinti che sono però tra loro coordinati non solo dalla comune angolatura applicativa, anche dalla correlazione  delle nozioni e dall’interdipendenza delle applicazioni.

Le ore di lezione, esposte le premesse teoriche, si trascorrono a progettare e realizzare gli strumenti necessari alla rilevazione dei dati per l’osservazione scientifica, alla composizione degli elementi strutturali per la geografia, la geometria, ecc.

Il “divertimento scientifico” – dizione che accomuna tali applicazioni – descrive anche lo stato d’animo con cui si lavora: si rivivono le emozioni di chi, per primo, ha intuito certe leggi e ha trovato il modo di renderle plausibili.

I sussidi realizzati al corso costituiscono già da soli, un risultato importante perché servono per tutto l’itinerario della scuola dell’obbligo e sono adattabili alla  diversa maturità degli alunni; ma più spiccatamente incidono sul modo di affrontare i problemi relativi alla didattica delle scienze in generale e di trovare le soluzioni applicative più accattivanti.

Questo corso illustra una tecnica nuova anche per lo studio della geometria.

Più che geometria è creazione di forme, e, come tale, può essere iniziata prestissimo, già in prima elementare e svilupparsi in gioco per togliere quel tono austero che ha la scienza agli occhi dell’alunno e quel sussiego, confortato da termini complicati, che ne impedisce la comprensione e l’accostamento alla realtà. Sarà utilissima a tutti i docenti di scuola elementare e media di 1 grado, che attuano in classe una didattica di carattere creativo, combinata con la realtà, fatta di cose semplici (quelle che escono dalle tasche dei bambini), manipolabili e facilmente ricreabili.

 

1- LA MIA STAZIONE METEO

Acquisizione di competenze minime nella progettazione di un laboratorio scientifico e il conseguimento di abilità nella costruzione/realizzazione di tutte le forme geometriche con una nuova elegante tecnica basata sul lavoro individuale e di gruppo.

NB. L’originalità e la semplicità della metodologia costruttiva unita alla facile reperibilità del materiale che serve alla realizzazione di tutte le figure e dei solidi geometrici (spiedini da cucina e cannucce da bibita), rendono accessibile la realizzazione di tutti i lavori ad alunni della scuola primaria e della secondaria di 1° gr.,per tutte le applicazioni attinenti ai diversi programmi scolastici.

 

1a UNITA’ DIDATTICA

Le forze nascoste dentro terra: il magnetismo

-La prima sfida dell’uomo al magnetismo terrestre: la ruota.

-Progettazione e costruzione di una ruota di carta, semplice, resistente, originale e funzionante come un cuscinetto, per innumerevoli applicazioni di piccoli esperimenti di fisica e per il puro e semplice divertimento intelligente.

-I piani inclinati, le carrucole, le eliche, i modellini semoventi…

-La cartina geografica autosestante.

 

2° UNITA’ DIDATTICA.

Le forze nascoste sopra la terra: la pressione atmosferica

-Le leggi scientifiche su cui si basa il funzionamento degli strumenti di meteorologia:

-La pressione atmosferica e costruzione del barometro.

-L’umidità dell’aria e costruzione dell’igrometro. La scienza dell’aria direzione dei venti: il nome dei venti più ricorrenti e i loro aspetti specifici.

-Sequenze di esecuzione nell’ambito scolastico dei due strumenti didattici: semplici, individuali, belli e funzionanti.

-Introduzione alla conoscenza dei fenomeni fisici attinenti all’evoluzione meteorologica.

-Progettazione e costruzione dell’anemometro: motivazione e obiettivi di tale lavoro.

-Progettazione ed esecuzione della “banderuola” per la misurazione della forza e della velocità del vento.